Cosa serve ai triestini?

Care amiche, cari amici,

Il 31 gennaio 2016, dopo il 15 settembre 2013, abbiamo assistito a un’altra manifestazione di massa dei triestini. Un’altra manifestazione che sta gettando nella disperazione i partiti al potere, sempre piú spaventati dal risveglio delle coscienze che sta avvenendo a Trieste dopo decenni di narcolessia indotta dalla propaganda.

Cos’hanno in comune due manifestazioni di questo tipo?
Il risveglio della cittadinanza.

Sembra che sempre più i triestini siano stufi delle notizie del bugiardello, siano stufi della propaganda dell’oligarchia trasversale che governa malamente Trieste, siano stufi di beceri nazionalismi da quattro soldi, siano stufi di pseudopolitici che, quando hanno avuto l’occasione di cambiare le cose, hanno lasciato tutto com’era.

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Ancora però non abbiamo finito, questi due scossoni sono appena l’inizio.
Cosa serve dunque ai triestini?
Non servono “leader” autoreferenziali con sindromi da persecuzione, non servono “ducetti” con promesse populiste, ancor meno marionette neoliberiste che svendono il bene pubblico, la salute e il futuro de cittadini.
Serve l’unità.
Serve la comunità dei triestini.
Serve la consapevolezza che solo tutti assieme, senza aspettare alla finestra, possiamo cambiare le cose.
Non mi stancherò mai di dirlo, ma dovremmo tutti chiederci non cosa Trieste può fare per noi, ma cosa NOI possiamo fare per Trieste.
Care triestine, cari triestini, la soluzione per risolvere i problemi di Trieste e spazzare via questa oligarchia che ci amministra malamente, un vero e proprio cancro per la città, è solo una: ESSERE UNITI.

Uniti se pol – Skupaj zmoremo – Uniti si può

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Manifestazione del 31 gennaio

Ricevo dal “comitato 5 dicembre” e condivido volentieri.
I problemi causati dalla ferriera colpiscono tutti, indipendentemente dal credo politico, dal lavoro, del ceto sociale, RICORDIAMOCELO BENE.

Le attuali condizioni in cui opera la Ferriera di Servola non sono compatibili con la salute umana e l’ambiente circostante. Gli stessi lavoratori sono costantemente sottoposti ad un grave ricatto occupazionale, scarseggiando a Trieste l’offerta di posti di lavoro. Considerata la situazione attuale completamente irrisolta, riteniamo che il rilascio della nuova AIA sarebbe un gravissimo errore che metterebbe seriamente a repentaglio non solo la Salute Pubblica ma anche la credibilità stessa delle Istituzioni. Chiediamo inoltre vengano immediatamente rispettati gli impegni presi riguardanti l’Area a Caldo e cioè la sua chiusura qualora non fosse stato possibile fermare ogni tipo di inquinamento da essa provocato. Per questo il 31 gennaio saremo in piazza a fianco dei triestini per chiedere Giustizia, Salute e Lavoro per la nostra città1621965_927629723952154_3868008492762833615_n

FERRIERA: MANIFESTAZIONE CITTADINA

Care triestine, cari triestini,

Questo post non vuole essere né a favore della mia candidatura, né a favore dell’indipendenza.
Vuole essere un’invito a tutti i triestini.
Un’invito a partecipare alla manifestazione del 31 gennaio indetta dal “Comitato 5 Dicembre – Giustizia Salute Lavoro”; è una causa giusta, che va al di lá delle ideologie, dei partiti, dei litigi.
In ballo c’è la salute di tutti noi, nessuno escluso.
Se vogliamo che le cose cambino, dobbiamo partecipare attivamente, deve finire il “no se pol” che ci stanno imponendo.
Se non facciamo qualcosa, e non lo facciamo ADESSO, potrebbe essere troppo tardi.
Ci vediamo il 31 gennaio alle ore 15:00 in piazza Oberdank/piazza della Caserma.
NON MANCATE!
https://www.facebook.com/events/163090560718128/

 

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