ETTORE FENDERL

Care amiche, cari amici,
Continuiamo con la riscoperta delle nostre radici, attraverso personaggi che ogni triestino dovrebbe conoscere.
Un altro illustre triestino dimenticato nella sua città è Ettore Fenderl. Ingegnere, inventore e filantropo, morì a 104 anni a Treviso. Tra le sue varie invenzioni..i coriandoli (oltre a una centrale ad acetilene, ricerche sulla radioattività e molto altro).
 
Come in altri casi, nemmeno un oscuro vicolo dedicato a questo illustre concittadino.
LEAD Technologies Inc. V1.01
Ettore Fenderl
Ettore Fenderl nacque a Trieste il 12 febbraio 1862 e fu uno scienziato di fama internazionale ma a lui viene attribuita anche l’invenzione dei coriandoli. Quand’era ancora un bambino, impossibilitato a gettare dalla finestra di casa alla sottostante sfilata di carnevale i tradizionali confetti e i petali di rose, decise di tagliare in piccoli triangolini dei fogli di carta colorata che quindi lanciò dalla propria finestra di un palazzo in Piazza della Borsa. L’effetto fu subito notato dalle maschere nonché dalla polizia che si recò in casa del bimbo per ottenere delucidazioni. La voce corse subito a Vienna (era il 1876 e Trieste era un’importante città dell’Impero Absburgico) e a Venezia e l’idea, per altro mai brevettata, fece con successo il giro del mondo. Il nome “coriandolo” attribuito ai pezzetti di carta deriva dall’atavico utilizzo dei semi di coriandolo rivestiti di zucchero lanciati nelle feste di carnevale.
Oltre a questo simpatico aneddoto va ricordato che Ettore Fenderl fondò a Roma nel 1926 il primo laboratorio per le ricerche radioattive. Laureatosi ingegnere all’università di Vienna ed ingegnere civile al Politecnico di Milano. Nel 1898 brevettò un tipo di centrale per la produzione dell’acetilene e nel 1906 progettò il palazzo della Ministero della Marina Austriaca. Importanti furono i suoi interventi nella progettazione della metropolitana di Vienna, una delle prime al mondo.
Dopo la grande guerra, anche per la stretta sorveglianza a cui era sottoposto il suo lavoro, tornò in Italia e contribuì alla nascita dell’Istituto Statale di Radioattività Italiano dove operò anche il giovane Enrico Fermi. Qui fondò anche la Fenderlux una sua società che realizzava apparecchiature ottiche per scopi militari.
Nel 1936 si ritirò a vita privata e fondò la Fondazione Fenderl per fini benefici. Morì a Vittorio Veneto il 23 novembre 1966 all’età di 104 anni.
Fonte:http://www.tuttotrieste.net/prsng/fenderl.htm

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...